Bonus Risparmio Energetico Serramenti
- AD Serramenti

- 1 feb
- Tempo di lettura: 2 min

🪟 Detrazione per serramenti 2026: come funziona ?
📊 Percentuale di detrazione
💡 La detrazione per il risparmio energetico (Ecobonus) per serramenti nel 2026 è strutturata così:
🔹 50% della spesa sostenuta se l’intervento riguarda la prima casa (abitazione principale), e il contribuente è proprietario o titolare di un diritto reale sull’immobile.
🔹 36% della spesa per tutti gli altri immobili (es. seconde case o immobili non adibiti a prima casa).
La detrazione si recupera in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.
🧩 Quali interventi rientrano
In generale, per l’Ecobonus i serramenti sono considerati come intervento di efficientamento energetico se contribuiscono a ridurre le dispersioni termiche. Rientrano, ad esempio:
✅ Fornitura e posa in opera di finestre con infissi, portefinestre e lucernari;
✅ Sostituzione delle componenti vetrate esistenti;
✅ Coibentazione o sostituzione dei cassonetti;
✅ Schermature solari e tapparelle collegate alla sostituzione degli infissi;
✅ Porte blindate (se rientrano nei requisiti energetici dell’Ecobonus).
❌ Non rientrano, ad esempio, le zanzariere da sole (cioè senza intervento di efficienza energetica).
🧠 Requisiti tecnici importanti
Per usufruire dell’Ecobonus in quanto intervento di risparmio energetico è spesso richiesto il rispetto di requisiti tecnici specifici (come valori di trasmittanza termica ridotti) e la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
👉 ATTENZIONE: i valori di trasmittanza termica dei serramenti devono soddisfare la normativa tecnica per l’efficienza energetica: se i serramenti non rientrassero nei requisiti, potresti non avere diritto alla detrazione.
📌 Massimali di spesa
Con l’Ecobonus 2026 per serramenti:Il limite massimo di spesa ammessa può arrivare a 120.000 € per unità immobiliare, con un massimale di detrazione di 60.000 €.
📄 Documentazione e pagamentoPer usufruire della detrazione devi:
1. Pagare con bonifico parlante (con causale, codice fiscale e partita IVA corretti).
2. Conservare fatture e documentazione tecnica.
3. Inviare la scheda ENEA relativa all’intervento entro i termini previsti (entro 90gg).



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